Che l’umanità non abbia più ad esprimere il peggio che l’anima.
Che secoli di civiltà non vengano calpestati da qualche decennio di follia e delirio distruttivo.
Che l’umiliazione non annienti l’individuo e la sua capacità di crescere e cooperare.
Che la parola "dialogo" non suoni come il solito ritornello demagogico e buonista.
Che ogni pensiero, anche banale, su questo giorno, continui ad essere manifestato e ribadito.
Ché anche una fiamma, a suo modo, può essere banale.
Ma il suo ardore e la sua luce insistente sono un miracolo che si rinnova ogni secondo.




